Strumenti per la valutazione energetica

Strumenti per la valutazione energetica

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La valutazione energetica degli edifici rappresenta un’operazione fondamentale per stimolare e sviluppare l’ottimizzazione degli edifici sul piano energetico. Si tratta di un lavoro incluso in quel gruppo di iniziative volte a promuovere la cura dell’ambiente e, appunto, il risparmio energetico. Per fare ciò, occorrono strumenti specifici, che sono poi gli stessi utilizzati dal “certificatore energetico”, ossia la persona preposta alla stesura del resoconto della valutazione.
In questo senso, Blower-Door-Test è uno strumento davvero rivoluzionario. Già notevolmente diffuso in Germania, è in grado di studiare con accuratezza l’aria, calcolandone il flusso (i fastidiosi “spifferi”), ed il livello di ricambio.

Blower-Door-Test propone un sistema di indici molto preciso, che consente di classificare un edificio in base al suo rendimento energetico. L’attrezzo si compone di un ventilatore, che immette o aspira l’aria dalla costruzione presa in esame. Attraverso un anemometro si calcolano le perdite d’aria. L’intensità del ventilatore deve essere impostata in modo tale da ottenere una differenza di 50 Pa (Pascal). La differenza di pressione tra due differenti aree meteorologiche crea il flusso ventoso.

Se il livello di intensità del ventilatore è pari a 5, si registra una differenza di pressione pari a 50 Pa. Alla porta d’ingresso viene collocato il ventilatore in un apposito supporto. Da qui proviene Blower (=ventilatore), Door (=porta) eTest (=verifica).

Il ventilatore andrà quindi a calcolare i valori riguardanti la differenza di pressione e l’intensità del vento. Il flusso d’aria prodotto sarà dunque equivalente a quello relativo alle fuoriuscite d’aria.

La valutazione energetica attuata mediante Blower Door Test si articola in 3 fasi.

La prima fase consiste nell’analisi superficiale della costruzione, in una depressione pari a 50 Pa all’incirca, tentando di localizzare gli spifferi.

Nella seconda fase si registra invece una depressione in costante aumento, da 10, 30 Pa fino a 60,100 Pa.

La terza ed ultima fase è caratterizzata dall’attuazione di una sovrappressione, e si eseguono nuovamente i calcoli effettuati nella fase precedente.

La giusta metodologia di valutazione energetica si adegua totalmente alle regole espresse da UNI EN 13829: “Prestazione termica degli edifici – Determinazione della permeabilità all’aria degli edifici – Metodo di pressurizzazione mediante ventilatore”.