SCANSIONE LASER 3D NEI PROGETTI DI MONITORAGGIO AUTOMATIZZATO CON LEICA NOVA MS60 Lascia un commento

Migliora i tuoi flussi di lavoro di monitoraggio

Le soluzioni di monitoraggio mediante scansione di Leica Geosystems sono utilizzate da topografi e organizzazioni in tutto il mondo per misurare il potenziale impatto della costruzione vicina e dei pericoli naturali sugli edifici e sull’infrastruttura.

La rivoluzionaria fusione delle tecnologie di scansione laser 3D e stazione totale automatizzata di Leica Geosystems ha portato ad un significativo avanzamento nelle capacità di monitoraggio. Ad esempio, durante il rilevamento dei movimenti stradali utilizzando punti singoli senza riflettore, possono verificarsi risultati errati a causa di interruzioni del traffico in tempo reale. La scansione laser supera questo problema, poiché le scansioni a patch ricche di dati forniscono misurazioni accurate delle superfici delle strade trafficate, aumentando l’efficienza e la sicurezza senza la necessità di chiusure stradali o deviazioni.

Gli appaltatori incaricati di monitorare le strade trafficate, durante la costruzione beneficiano del metodo per raccogliere continuamente dati, senza interrompere il flusso del traffico su strade sempre affollate. Il sistema di monitoraggio è completamente remoto e può funzionare autonomamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per diversi anni.

 

Scansione nel monitoraggio automatizzato – Una soluzione unica

Il monitoraggio automatizzato con la scansione laser 3D di Leica Geosystems è stato introdotto nel 2013 con il lancio della Leica Nova MS50, la prima MultiStation al mondo, una stazione totale robotica per scansione laser. Aggiornamenti alla funzionalità e alle capacità di scansione hanno anticipato il rilascio della Nova MS60. Utilizzata in combinazione con la suite software GeoMoS di Leica Geosystems, questa rimane l’unica soluzione di scansione automatizzata disponibile per il monitoraggio.

L’utilizzo di stazioni totali automatizzate per misurazioni con prisma e senza riflettore per definire punti, unitamente alla scansione laser 3D su aree di interesse specifiche, fornisce una prospettiva ottimale e ricca di dati per i risultati del monitoraggio. Ciò consente alle aziende di rimanere competitive ampliando il loro portafoglio di servizi per includere la misurazione di aree pericolose o precedentemente inaccessibili.

I progetti di monitoraggio automatizzato utilizzano tipicamente prismi al di fuori dell’area di deformazione come controllo topografico e all’interno dell’area per tracciare i movimenti di punti specifici. Integrando la scansione laser 3D nel flusso di lavoro, è possibile analizzare i dati e confrontare le scansioni di misurazioni temporizzate con i dataset di riferimento di base, consentendo la rilevazione autonoma delle deformazioni. Le notifiche possono essere attivate e comunicate istantaneamente ai responsabili decisionali se i limiti di tolleranza per i movimenti vengono superati, richiedendo un’azione correttiva.

Le soluzioni di scansione nei progetti di monitoraggio sono radicate nelle innovazioni nello sviluppo dei prodotti di Leica Geosystems per l’acquisizione, la gestione e l’analisi dei dati geospaziali. Ogni progetto di monitoraggio potrebbe differire in termini di portata, ambiente e tipo, ma il requisito di accuratezza e informazioni affidabili è sempre vitale. L’aggiunta della scansione laser 3D, insieme al supporto e alla formazione di Leica Geosystems, offre un’opzione insuperabile per un monitoraggio migliorato e completo, ed ecco perché:

Semplice e veloce da configurare

La MS60 è una stazione totale e uno scanner laser in un unico strumento, quindi è possibile effettuare misurazioni su un numero infinito di bersagli ed i dati registrati non sono limitati dal numero di prismi e riflettori. Con la Leica MS60 e la soluzione di monitoraggio GeoMoS, l’area di scansione è definita per forma, dimensione e frequenza. Non c’è bisogno di trovare punti discreti o cercare l’accesso per installare prismi aggiuntivi in quanto le misurazioni vengono effettuate tramite scansioni, risparmiando tempo e costi. La scansione fornisce una soluzione affidabile, senza contatto e non invasiva per un numero crescente di progetti di monitoraggio ed è particolarmente utile in situazioni in cui l’installazione di prismi sarebbe impraticabile, pericolosa, vietata, costosa e potenzialmente dannosa.

Facile da mantenere

La scansione ottimizza il numero di prismi necessari, risparmiando tempo e denaro nell’installazione, nell’ispezione e nella pulizia durante il funzionamento. È anche una tecnica non invasiva, quindi una volta completato il lavoro, il processo di disattivazione è semplice e veloce. Con meno prismi da rimuovere e nessun danno alla superficie da riparare, la strumentazione di monitoraggio è pronta per essere utilizzata nel prossimo progetto.

Dati completi e affidabili

A differenza delle misurazioni singole senza riflettore, la MS60 può definire una patch di scansione di un’area da monitorare e catturare migliaia di punti al secondo. Con questa quantità di dati, GeoMoS calcola automaticamente il valore mediano della patch utilizzando una tecnologia di algoritmo speciale. Inoltre, la Leica MS60 ha un sistema di imaging dual-camera ad alta risoluzione che può catturare automaticamente immagini con ogni scansione. La fusione dei sensori della MS60 consente ai professionisti del monitoraggio di visualizzare le informazioni sulla deformazione in GeoMoS, comprese mappe di calore, grafici e tabelle, e di prendere decisioni informate secondo necessità.

Ottimizzazione del tuo investimento

La MS60 con il modulo di scansione GeoMoS è una combinazione potente e multi-funzionale per una cattura dati migliorata. Anche quando un progetto richiede la scansione di aree non pianificate, la MS60 impiega solo pochi minuti per definire una patch ed essere automaticamente incorporata nel flusso di lavoro di monitoraggio. La versatilità e la flessibilità di una soluzione di monitoraggio che incorpora la scansione sono scalabili da progetti a breve termine, a opzioni software sviluppate per iniziative di monitoraggio avanzate utilizzando sensori diversi.

Risultati ricchi di dati

La tecnologia avanzata del sensore della MS60 fonde la scansione automatizzata, l’imaging, le misurazioni senza riflettore e a prisma, fornendo informazioni olistiche per la rilevazione accurata dei movimenti con GeoMoS. La qualità dei dati di monitoraggio è fondamentale per comprendere meglio l’impatto della deformazione, e avere la capacità di produrre un output così ricco di dati aumenta la fiducia nella affidabilità dei risultati.

Mappa termica delle deformazioni dell’area di scansione, sovrapposta con un’immagine acquisita dalla Leica MS60 MultiStation.

I clienti di tutto il mondo hanno implementato le soluzioni di Leica Geosystems in progetti che dimostrano i vantaggi dell’aggiunta della scansione al monitoraggio automatizzato delle aree urbane, delle autostrade, delle infrastrutture ferroviarie, degli edifici storici e molto altro:

 SCANSIONE DI AREE URBANE

Monitoraggio della sicurezza dei pendolari a Dublino con 67 stazioni e 42,5 chilometri di binari. Il sistema di tram leggero Luas di Dublino trasporta in sicurezza oltre 40 milioni di passeggeri all’anno. Nel 2018, una sezione settentrionale della linea ferroviaria Luas era nelle vicinanze dell’attività di costruzione di un gruppo di edifici commerciali. Per ridurre il rischio per l’infrastruttura, era necessario un monitoraggio precoce e preciso.

 

SCANSIONE DI STRADE AFFOLLATE E SUPERFICI STRADALI

Con i lavori di costruzione in corso, il monitoraggio delle strade ad alto traffico, dei tunnel e delle aree circostanti è di primaria importanza per garantire che si verifichino disturbi minimi. Utilizzando le soluzioni di monitoraggio Leica Geosystems, l’Autorità dei Trasporti Terrestri di Singapore, è stata in grado di istituire un sistema di monitoraggio automatico delle strade che copre un tratto critico della Seletar Expressway interessata dalla perforazione da parte delle macchine per la perforazione del tunnel (TBM) sottostanti.

 

SCANSIONE DI EDIFICI STORICI

Le strutture del patrimonio culturale possono essere monitorate utilizzando la scansione laser 3D, senza la necessità di installare prismi che potrebbero causare danni alla superficie. La scansione con la Leica MS60 raccoglie dati di monitoraggio per misurazioni in tempo reale o periodiche delle strutture di valore.

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